La Maremma oltre ad essere un territorio ricco dal punto di vista storico-culturale e naturalistico, è anche TERRA DI VINO.
Così come la Toscana in genere, il territorio maremmano è un importante punto di riferimento per l'enologia italiana; in questa terra infatti vengono coltivati dei vitigni che - uniti al particolare clima, al terreno in cui vegetano e alla bravura dei produttori - sono in grado di produrre un vino di altissima qualità.
E' alquanto difficile che chi legge non abbia mai sentito parlare di Morellino di Scansano, Bianco di Pitigliano, Ansonica Costa dell'Argentario, Parrina ...etc. Tutti vini D.O.C. prodotti in questa terra dove l'uomo ha saputo cogliere e tramandare fino ai giorni d'oggi le tradizioni e gli usi di centinaia di anni fa, quando a produrre, sperimentare e a fare del vino un vero e poprio commercio, erano proprio gli Etruschi.
Quello maremmano infatti è un vino che si sta imponendo in tutto il mondo; un vino fatto di tradizione ma allo stesso tempo anche di tecnologia, di storia, di vitigni che, molto probabilmente, hanno trovato proprio in questa terra le loro origini.
In Maremma si stanno anche concentrando molti investimenti di capitale nel settore vitivinicolo, a prova della sua spiccata vocazione enologica (basti pensare alla cantina Petra a Suvereto, un mix fra esperienza e creatività dal design moderno ed accattivante, in grado di produrre oltre 800.000 bottiglie di vino con i suoi 300 ettari di superficie).